Ecco intervista che mi ha rilasciato l’Assessore Regionale Elena Gentile , pubblicata sul sito del Portale e Giornale di Foggia e Provincia www.capitanata.it (La foto è di Antonio Di Rocco).

Piano Sociale dell’Alto Tavoliere, perché è stato approvato solo ora?
Ci sono stati dei ritardi per la presentazione del piano perché abbiamo riscontrato delle incongruenze rispetto al Piano Sociale Regionale ma l’importante è partire, ed ora siamo pronti.
Dopo la sua visita ad agosto 2010 al Presidio Ospedaliero San Giacomo di Torremaggiore Lei aveva dato delle rassicurazioni sulla riapertura del Punto di Primo Intervento di Torremaggiore, ma non è cambiato nulla….. che evoluzioni ci saranno? E l’HOSPICE che doveva aprire, cosa ne è stato?
Noi aspettiamo che il Governo nelle persone del Ministro Fitto, del Ministro Tremonti e del Ministro Fazio, si decida a sottoscrivere il Patto di Rientro che la Regione Puglia ha presentato. Senza questa sottoscrizione è difficile pensare di chiudere positivamente queste situazioni, rimane fermo l’impegno di valorizzare il Presidio Ospedaliero di Torremaggiore, prevedendo anche degli interventi oltre l’hospice, che potremo realizzare nell’ottica di una assistenza che guardi alle esigenze del territorio.
Sulla riapertura del Pronto Intervento di Torremaggiore, aspettiamo di chiudere questa pagina non felice, in attesa che migliori il rapporto tra Governo e Regione Puglia. Senza questa sottoscrizione la Regione Puglia sarà commissariata e non avremo più potere decisionale sulla riorganizzazione della la rete ospedaliera. E’ un momento delicato che stiamo vivendo con grande attenzione,perciò vogliamo evitare polemiche inutili.
Che rassicurazioni vuole dare alla cittadinanza sul futuro del San Giacomo?
Noi non vogliamo chiudere per il gusto di chiudere, vogliamo mantenere in piedi un presidio di tutela, quindi stiamo studiando delle soluzioni per l’Alto Tavoliere. Abbiamo 19 presidi ospedalieri che sono oggetto del Piano di Rientro, dunque, vogliamo garantire maggiore assistenza ai cittadini non solo di Torremaggiore ma anche delle altre località.
Ma il Punto di Primo Intervento torremaggiorese è stato chiuso per colpa dell’ ASL FG o della Regione Puglia?
L’unico colpevole è il Governo nazionale, io non ci sto a girare attorno al problema ; il Governo ha voluto tagliare i servizi pubblici alla sanità, alla scuola, all’Università e al settore della sicurezza. La responsabilità è solo del Governo!
Ipotesi di elezioni politiche a marzo 2011: alle primarie del centro sinistra voterebbe per Bersani o Vendola?
Per VENDOLA





3 settembre 2010 a Torremaggiore:incontro tra imprenditori italiani e cinesi
Tags: michele antonucci comunicato, torremaggiore
Il 3 settembre 2010 a Torremaggiore ci sarà il primo incontro tra le aziende agricole di Torremaggiore e una rappresentanza di imprenditori della Repubblica Popolare Cinese per cercare di creare le basi per un interscambio commerciale tra la classe imprenditoriale locale e la rappresentanza cinese che sarà in visita nella città federiciana. Il Comune di Torremaggiore sarà presente come rappresentante istituzionale e non è responsabile dell’offerta che sarà enunciata nel corso dell’incontro pomeridiano, il mio intervento di carattere puramente tecnico metodologico sarà di introduzione al progetto che sarà presentato da Corleone e da Gamberale di cui sono titolari esclusivi e responsabili in prima persona.
Segue il programma dettagliato dell’evento, patrocinato dal Comune di Torremaggiore:
ore 9.30: Arrivo della delegazione cinese a Palazzo di Città,saluto istituzionale della autorità presso la ” Sala Federico II” e successiva visita storico-culturale alle Cantine Fortore e al Centro Storico.
ore 18 incontro presso la Sala Convegni del CONSIAT sita in Via Luigi Grassi 12 (già IV Traversa Zona PIP)
Introduce
Michele Antonucci Dottore in Analisi del Territorio
Interventi
Vincenzo Ciancio Sindaco di Torremaggiore
Massimiliano Gamberale, Responsabile Commerciale del Progetto “New import-export Capitanata Cina”
Giovanni Corleone,Sociologo, esperto in risorse umane e titolare del progetto “New import-export Capitanata Cina”
Tutti gli imprenditori agricoli sono invitati a partecipare