Prosegue il successo commerciale dell’Alfa Romeo Giulietta che costituisce il tema centrale del mio articolo pubblicato sul sito dell’Agenzia di Stampa www.zeroventiquattro.it in data 14 settembre 2011.

Al Salone dell’auto di Francoforte 2011 il numero uno dell’Alfa Romeo, Harald Wester, ha reso noto che il modello Alfa Romeo Giulietta dalla sua presentazione avvenuta ad aprile 2010 ad oggi, ha registrato ben 100mila ordini, incrementando la quota del Biscione dallo 0,7% all’ 1,1% in Europa.
Le immatricolazioni sono aumentate del 50%, in un mercato che nello stesso periodo ha subito una flessione del 2%.
Il piano di rilancio Alfa Romeo prosegue con i nuovi modelli che debutteranno entro il 2014: la coupè sportiva Alfa 4C, il Suv medio su base Giulietta, la Nuova Mito sia con carrozzeria a 3 che 5 porte e la Giulia in versione berlina e sport wagon che andrà a sostituire la sfortunata 159.
In forse l’erede della Spider Duetto con trazione posteriore e il maxi Suv anti Bmw X5.
Sempre da Francoforte, il top management team del Lingotto capeggiato da Sergio Marchionne ha confermato i target per il 2011 per il gruppo Fiat Chrysler. Per l’Alfa resta l’obiettivo di vendere 500.000 unità a partire dal 2014, numero che può diventare realtà solo dopo il lancio dei modelli futuri e del lancio negli USA previsto per il 2013.
Ad oggi la marca Alfa Romeo “solo” con MiTo e Giulietta è riuscita ad incrementare la sua quota di mercato in Italia e in Europa all1,1%, invece, con una gamma prodotto ampia, diversificata e competitiva può tornare ad essere grande e a farsi seguire dalle concorrenti, la sfida perciò continua….












Lanciata la Chrysler Delta in Gran Bretagna ed in Irlanda
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Chrysler Delta
Segnalo l’ultimo articolo realizzato pubblicato sul sito dell’Agenzia di Stampa Zeroventiquattro.it, e riportato dal Portale dell’Auto Italiana www.guidoitaliano.it
Rewind: era gennaio del 2010 quando al Salone di Detroit era presente nello stand del Gruppo Chrysler la “Chrysler” Delta equipaggiata con il 1.8 Turbo Benzina con 200cv già protagonista del film “Angeli e Demoni” e ampiamente apprezzata dal pubblico italiano ed europeo.
Lancia già partner della Chrysler da giugno 2009 faceva ammirare negli States la Delta con la calandra da utilizzare per il mercato anglosassone e nel resto del mondo; si parlò di un imminente lancio negli USA ma alla fine non si concretizzò nulla.
L’integrazione tra Chrysler e Lancia già ampiamente annunciata da Sergio Marchionne già dai primi mesi dopo l’accordo strategico con il colosso di Auburn Hills prevedeva il cambio di calandra a seconda dei mercati.
Sia Lancia che Chrysler hanno nel proprio DNA la stessa filosofia: lusso, comodità, glamour, linee classiche ma raffinate e la loro integrazione è stata perciò la naturale evoluzione, tenendo sotto controllo i costi attraverso le economie di scala ma cercando di non snaturare le rispettive identità.
Chrysler Delta - www.guidoitaliano.it
L’allora AD Lancia-Chrysler Olivier Francois durante il Salone di Ginevra del 2010 presentando lo spot “Lancia and Chrysler together” annunciò che sia la Lancia che la Chrysler avrebbero avuto un destino in comune; nel frattempo si era già avviata l’integrazione delle concessionarie e dell’assistenza post-vendita in tutta Europa.
L’integrazione graduale tra i due brand è in atto e come ampiamente anticipato le vetture Lancia Chrysler saranno vendute con il brand torinese in Europa, mentre per il resto del mondo ed il mercato britannico e irlandese saranno marchiate Chrysler.
Sul sito ufficiale Chrysler United Kingdom è ora possibile acquistare la “Chrysler” Delta con le seguenti motorizzazioni: 1.4 T-jet (benzina turbocompresso) 120cv, 1.4 benzina MultiAIR 140cv, 1.6 diesel MultiJet 120cv con cambio manuale ed automatico e 2.0 diesel Multijet con 165cv. Il piano di manutenzione per i diesel Multijet prevede che i tagliandi vengano effettuati ogni 35.000 Km, un vantaggio competitivo di non poco conto rispetto ai modelli concorrenti.
Peccato che non venga offerta con il 1.9 Bi-Turbo Multijet con 190cv e con il 1.8 Turbo Benzina 200cv come in Italia, l’auspicio è che in tempi brevi si proceda all’inserimento di questi fantastici e potenti propulsori Made in Italy.
L’altro modello ordinabile in Grand Bretagna è la Grand Voyager. Sul sito ufficiale Chrysler Ireland è possibile anche acquistare la New Ypsilon 5 porte, oltre a Delta e Grand Voyager.
I prodotti Lancia/Chrysler entro i prossimi mesi si integreranno ancora di più con il lancio della Lancia Thema che deriva direttamente dalla Chrysler 300 Model year 2011. La concept Flavia che si era vista al Salone di Ginevra 2011 non sarà importata in Europa, si aspetterà il 2013 con un nuovo modello sulla base allungata dell’Alfa Giulietta dalla quale nascerà la futura Chrysler 200 che avrà la sua variante Lancia per il mercato europeo ed italiano.